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ottobre 4, 2019
SET: madre e bambino sani, obiettivo della riproduzione assistita

Capita camminando per strada di vedere sempre più spesso passeggini a due, gemellini che si tengono per mano o bambini gemelli che si somigliano tantissimo, anche se hanno delle differenze fra di loro. Questo accade ad esempio in Spagna, dove il numero di gravidanze multiple è progressivamente aumentato, con l’aumentare delle tecniche di Fecondazione Assistita…. Mostra articolo

ottobre 1, 2019
Stronger together: 10.000 chilometri per la salute delle madri e dei loro bambini

In IVI aiutiamo migliaia di persone a realizzare il loro sogno di avere un figlio. Ma non vogliamo fermarci qui, per noi la salute e il futuro di donne e bambini sono una priorità. Pertanto, quest’anno vogliamo fare un altro passo in avanti con “Stronger Together”, un’iniziativa attraverso la quale, durante il mese di ottobre,… Mostra articolo

problèmes d’infertilité rencontrés par les femmes après 40 ans
settembre 30, 2019
Fecondazione assistita: l’importanza del supporto psicologico

Ogni anno, in Italia, circa 13.000 bambini nascono grazie alla procreazione medicalmente assistita. Un dato in costante e progressivo aumento: basti pensare che, secondo i dati del registro sulla Pma dell’Istituto Superiore della Sanità, sono quasi 80.000 le coppie che ogni 12 mesi fanno ricorso alla fecondazione assistita. Un percorso verso la realizzazione di un sogno che è, sicuramente, una strada impegnativa che richiede sostegno e partecipazione da parte di tutta la rete sociale coinvolta nel progetto ed un ascolto psicologico profondo. Per queste ragioni, assume un’importanza fondamentale lo sviluppo di un supporto psicologico in grado di accompagnare le coppie nel corso di tutto l’iter di fecondazione assistita. IVI, da questo punto di vista, ha deciso di sostenere questo percorso non solo dal punto di vista medico, ma anche sotto il profilo psicologico grazie a un programma di sostegno dedicato a chi decide di affidarsi alla cura delle nostre strutture.

congelamento degli ovuli
settembre 23, 2019
Il congelamento degli ovuli ha effetti collaterali?

Una tecnica che consente di posticipare la maternità sia per ragioni sociali o lavorative che nel caso di una patologia incompatibile con la gestazione. Il congelamento degli ovuli è una procedura di fecondazione assistita che permette di preservare la fertilità in donne con una funzione ovarica a rischio  o nelle ipotesi in cui lo spostamento nel tempo della gravidanza sia frutto di una decisione volontaria. Secondo una recente ricerca condotta da IVI e pubblicata sulla rivista “Fertility and Sterility” dal 2007 ad oggi si è verificato un vero e proprio boom nel ricorso a questa tecnica con un aumento delle richieste pari al 500%. L’età media delle donne che fanno ricorso al congelamento è 37,2 anni.  I rischi correlati al congelamento degli ovuli sono molto ridotti e connessi alla procedura di stimolazione ovarica e all’età della donna che decide di farvi ricorso.

pillola anticoncezionale
settembre 13, 2019
La pillola anticoncezionale influisce sulla fertilità futura?

Uno dei rimedi anticoncezionali più sicuri, in grado anche di contrastare patologie spesso dolorose come l’endometriosi. La pillola anticoncezionale è uno dei metodi contraccettivi più ad ampio spettro, ma il suo uso è ancora oggi oggetto di false credenze e informazioni errate. Una di queste riguarda l’idea che la pillola contraccettiva sia causa di infertilità. In realtà non esiste nessuno studio in grado di correlare l’assunzione di questo farmaco a futuri problemi di fertilità seguenti alla sua interruzione, così come non si è rilevata una distinzione significativa fra tasso di fertilità delle donne che hanno assunto la pillola in maniera prolungata e tasso di fertilità di chi non ha fatto ricorso a questo metodo anticoncezionale. Anzi, come vedremo, in molti casi questo farmaco può avere un ruolo fondamentale per la protezione della fertilità.

settembre 13, 2019
L’infertilità secondaria

L’infertilità secondo una recente definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità è considerata una vera e propria patologia che si verifica nel caso di assenza di concepimento dopo il decorso di un periodo di tempo di 12 mesi di rapporti mirati non protetti. Studi recenti hanno evidenziato come su dieci coppie intervistate circa il 20% ha difficoltà a procreare in maniera naturale, una percentuale che venti anni fa era più che dimezzata. Occorre evidenziare, inoltre, come le cause di infertilità possano essere equamente ripartite sotto il profilo quantitativo fra sesso femminile e maschile

Alimenti da evitare in gravidanza. Quali sono?
settembre 13, 2019
Alcol e gravidanza: quali sono i rischi?

La qualità dell’alimentazione e lo stile di vita durante la gravidanza hanno un’influenza determinante sulla salute del nascituro. In particolare, durante i nove mesi di gestazione è necessario evitare alcuni alimenti e bevande che potrebbero produrre effetti negativi sul feto e comportare rilevanti problematiche per il neonato. Una delle precauzioni più diffuse e generalmente accettate a livello medico riguarda l’alcol e la gravidanza: l’assunzione di bevande alcoliche, infatti, è assolutamente vietata. Il feto non dispone degli enzimi necessari a metabolizzare l’alcol e, di conseguenza, l’effetto di quest’assunzione potrebbe comportare danni agli organi e al sistema nervoso del nascituro

settembre 13, 2019
Smettere di fumare prima della gravidanza

Un fattore in grado di influire in maniera negativa sulla fertilità, sia femminile sia maschile e un elemento di rischio per il feto durante la gravidanza. Il fumo rappresenta uno dei principali nemici sia della fertilità sia della gestazione. Per questa ragione, è opportuno per le coppie che progettano di avere un bambino smettere di fumare prima di un’eventuale gravidanza. Secondo i dati del Ministero della Salute in Italia i fumatori sono quasi 11,3 milioni, una percentuale pari al 22% della popolazione. La ripartizione è quasi equa fra uomini (6,2 milioni) e donne (5,1 milioni)

la-fase-luteale-cose
settembre 5, 2019
Amenorrea: cause, sintomi e trattamento

Le alterazioni del ciclo mestruale si manifestano nei casi in cui le mestruazioni appaiono irregolari, non si presentano ogni 28 giorni, oppure si manifestano più volte in un mese in maniera eccessivamente abbondante o prolungata, anche con perdite improvvise. In particolare queste alterazioni possono contraddistinguersi per anomalie del ritmo, qualora non venga rispettata la cadenza ciclica del flusso, anomalie della quantità nelle ipotesi in cui le mestruazioni siano scarse o al contrario troppo copiose e anomalie della presentazione qualora si verifichino perdite irregolari o spotting. Una fra le alterazioni più frequenti, relative al ritmo, è rappresentata dall’amenorrea. Quest’ultima consiste nell’assenza del ciclo mestruale e si distingue in primaria e secondaria

settembre 2, 2019
#ilmigliorpostodovenascere

Da 29 anni aiutiamo a creare famiglie. Un cammino che abbiamo costruito giorno dopo giorno con il nostro impegno sociale e ambientale. Di fatto, ad IVIRMA lavoriamo per rendere sostenibile il percorso verso la maternità. Un percorso che inizia ben prima che il paziente arrivi nei nostri centri, grazie ai nostri procedimenti interni e al nostro impegno… Mostra articolo

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Cos’è IVI Baby?

IVI Baby è una nuova iniziativa nata con lo scopo di offrire alle pazienti la tranquillità e la sicurezza che raggiungeranno il loro obiettivo. IVI Baby è la risposta alle paure e alle incertezze, è l’impegno di IVI nel permettere l’avverarsi del loro sogno di avere un bambino.

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