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Pellicer: “Uno dei progressi che ci rende più orgogliosi è quello di aver preservato gratuitamente la fertilità a donne affette dal cancro”

Antonio Pellicer

Il presidente di IVI, il Professor Antonio Pellicer ha tenuto mercoledì scorso una lezione sul tema “L’IVI: come sconfiggere l’infertilità” nel contesto della Cattedra di Cultura Imprenditoriale dell’Università di Valencia.

Davanti ad un pubblico che superava le previsioni, Pellicer ha ripercorso la traiettoria di IVI dal momento in cui si fece presente in lui l’idea di creare l’Instituto Valenciano de Infertilidad, ad oggi, che è diventata una compagnia multinazionale che “porta il nome di Valencia in tutto il mondo”.

Il co-fondatore di IVI ha sottolineato a studenti e imprenditori che assistevano alla lezione, il ruolo così importante svolto dall’Università di Valencia in questa traiettoria: “Credevo nell’Università, e ci credo ancora. Siamo sempre stati strettamente vincolati. Per questo motivo, nel 1994 abbiamo voluto creare la Fondazione IVI, per potenziare i pilastri del nostro gruppo: la ricerca, la docenza e la cura della paziente, tre aspetti che non abbiamo mai abbandonato e che sono, senza alcun dubbio, il segreto del nostro successo”.

Ed è proprio sulla Fondazione IVI che si centra la ricerca: “Investiamo moltissimo nello studio del ringiovanimento ovarico con cellule staminali. Il nostro obiettivo è quello di arrestare uno degli effetti dell’invecchiamento. Siamo in continua ricerca in un campo in cui c’é ancora moltissimo da scoprire. Uno dei progressi di cui sono più orgoglioso è quello di aver potuto preservare, e in modo totalmente gratuito, gli ovuli di 1759 donne che stavano per sottoporsi ad un trattamento oncologico. Nessun altro può offrire queste cifre, non possiamo pertanto essere più soddisfatti per aver potuto aiutare tutte queste donne”.

Antonio Pellicer ha inoltre voluto condividere con gli assistenti uno dei fattori chiave del successo di IVI: “Ho sempre dato libertà e spazio alle persone nel loro lavoro, è necessario. I buoni professionisti hanno bisogno di autonomia e capacità di sviluppo. Se non concedi loro tutto ciò, vanno via. La libertà di prendere iniziative ed innovare, la soddisfazione per il lavoro ben fatto, il continuo desiderio di superazione, il lavoro in equipe, onestà e lealtà”.

Riguardo l’espansione di IVI, il presidente ha affermato che “negli ultimi anni è stata molto importante, attualmente siamo presenti in 11 paesi con oltre 60 cliniche e siamo in continua crescita: diventando più grandi, nascono nuove opportunità. Il Giappone è un altro paese molto interessante per noi”.

E per far sì che tutto il meccanismo fra i diversi Centri sia perfetto, il Prof. Pellicer ha spiegato che “tutto passa dal centrale Equipo IVI che nutre e da supporto a tutte le Cliniche: gli impianti moderni, le ultime tecnologie, uno staff giovane, entusiasta e con grandi capacità professionali e personali. La soddisfazione dei nostri clienti e i nostri continui progressi nella ricerca sono un’arma di marketing molto potente. I nostri ottimi risultati sono molto conosciuti e questo attrae nuovi pazienti, le cui spese del trattamento diventano ulteriore investimento per migliorare i nostri centri di Ricerca e Sviluppo”.

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