giugno 4, 2020

Fecondazione Assistita: le 4 chiavi per il successo di IVI

Per il Comitato editoriale Blog IVI

Daniela Galliano
DIRETTRICE IVI ROMA
Daniela Galliano
MD, PhD
Centro IVI Roma s.r.l.

 

  • Nel mese della fertilità, IVI condivide i pilastri su cui fonda il suo successo
  • La percentuale cumulativa dopo tre tentativi relativa alla Fecondazione in Vitro e all’ovodonazione è molto vicino al 100%

Garantire la sicurezza dei pazienti in ogni fase, cercare di avverare un desiderio che sembra impossibile, scommettere sulla ricerca e imparare a controllare il tempo per cercare di ottenere le migliori percentuali di successo, sono i quattro elementi necessari per offrire trattamenti di riproduzione assistita di qualità, qualcosa che solo le migliori cliniche di fertilità possono garantire.

Il mese della fertilità è il nostro mese, in cui celebriamo più da vicino il miracolo della maternità e della genitorialità, e quest’anno è speciale perché festeggiamo i nostri primi 30 anni, 30 anni in cui ci siamo impegnati a realizzare i sogni dei nostri pazienti.

Riproduzione assistita sicura

Viviamo nell’era della sicurezza, esacerbata dalla pandemia più letale di questo XXI secolo. La ripresa dei trattamenti di fertilità nelle cliniche autorizzate IVI è stata resa possibile dall’adozione di misure di sicurezza capillari.

Il protocollo di sicurezza delle cliniche IVI prevede più di 15 misure di sicurezza.  Oltre a quelli di base (guanti, mascherine, schermi protettivi, gel idroalcolico…), tutti i nostri laboratori adottano, da molti anni, processi necessari a lavorare con agenti infettivi di tipo 2 come il virus zika o l’HIV e, naturalmente, SARS-CoV-2.

Permettere la nascita di un bambino sano e garantire la sicurezza della mamma durante tutto il trattamento sono le massime di IVI. Sicurezza che si esplica nei due acronimi SET (Trasferimento di un singolo embrione) e PGT (diagnosi genetica pre-impianto). Permettere un tasso di successo uguale o superiore con il trasferimento di un singolo embrione è qualcosa che solo le cliniche più specializzate possono offrire. IVI ha ridotto il tasso di gravidanze gemellari del 75% negli ultimi dieci anni, a causa dei rischi (prematurità, basso peso alla nascita, ipertensione…) che queste comportano. E l’impegno che abbiamo messo nell’aumentare la sicurezza dei nostri pazienti e dei loro bambini ha fatto sì che le nostre percentuali di successo di SET aumentassero all’84,8% per ciclo nella fecondazione in vitro e all’88,2% nell’ovodonazione.    

Non possiamo parlare di sicurezza senza citare il Matcher, il sistema di codici a barre e scanner che garantisce la corretta tracciabilità di tutti i nostri campioni (nei nostri centri autorizzati) o il test di screening delle malattie monogeniche che applichiamo a tutti i nostri donatori, essenziali per garantire l’assenza di rischio genetico nei destinatari gamete.

Avverare un desiderio

Cercare di avverare un desiderio che sembra impossibile non è una chimera quando guardiamo il nostro tasso di gravidanza (vedi grafico sotto), indipendentemente dal numero di trattamenti precedenti di un paziente prima di rivolgersi ad una delle nostre cliniche. Da uno a cinque o più tentativi precedenti, troviamo un tasso medio di gravidanza di oltre il 50%. Ciò significa che, indipendentemente dalla storia precedente o dalla complessità dei trattamenti precedenti, abbiamo un’ottima possibilità di successo.

 

TASSO DI GRAVIDANZA IN UN PRIMO TENTATIVO DI FIV-ICSI IN UN CENTRO IVI, IN FUNZIONE DEL NUMERO DI INTENTI PRECEDENTI PRESSO ALTRI CENTRI.

 

NOTA: il grafico rappresenta dati di trattamenti per pazienti con cicli precedenti, includendo transfer di embrioni criopreservati, tra il 2007 e il 2017 presso le nostre cliniche di Spagna+Lisbona+Roma.

 

Sai che IVI è stata una delle cliniche pioniere nel controllo di dati da un ente terzo? E tutti i dati IVI vengono convalidati annualmente da SGS, un leader mondiale in ispezione, verifica e certificazione.

Ricerca e tassi di successo in IVI

Più di 1.900 ricercatori, 28 laboratori in 9 paesi, 15 linee di ricerca, circa 150 pubblicazioni all’anno, con un unico obiettivo: i nostri pazienti. La ricerca è il nostro motore, non potremmo garantire standard di sicurezza o sognare di raggiungere l’impossibile senza essere in prima linea nella ricerca scientifica in Medicina della Riproduzione.

I nostri studi, la nostra ricerca, sono la chiave per incrementare i nostri tassi di successo anno dopo anno. Pertanto, sia nella fecondazione in vitro come nella ovodonazione, i nostri tassi di successo sono di circa il 70% e l’80% per il primo tentativo, mentre il tasso cumulativo di tre tentativi in entrambi i casi è molto vicino al 100%.

 

Tempo ed età nella riproduzione assistita

Molti progressi nella riproduzione assistita ci permettono di controllare il tempo che passa. A partire dal test HBA (ormone anti-mulleriana), un esame del sangue che consente di conoscere la riserva ovarica per valutare se sia il momento di considerare la maternità. E se il tempo passa, ma dal punto di vista socio-economico, emotivo o per altre ragioni non si è pronte per la maternità,  è il momento di considerare la conservazione della fertilità o della vitrificazione degli ovociti,  la rivoluzione femminile di questo secolo. La possibilità di preservare i propri gameti di decidere di usarli quando l’orologio biologico, socio-economico ed emotivo convergono.

Oltre alle opzioni più conosciute, IVI pone la sua particolare battaglia contro il tempo con diversi studi attualmente in corso, come ad esempio quelli che riguardano il ringiovanimento ovarico.

Tutto quanto sopra è riassunto in una passione, l’equipe medica di cliniche IVI per la scienza, la ricerca e la vita, e tutto per aiutare le coppie e / o le donne che vogliono avere un bambino

 

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