maggio 26, 2020

Dolori ossei durante la gravidanza

Dolori in gravidanza
Per il Comitato editoriale Blog IVI

 

Durante il periodo della gravidanza il corpo di una donna va incontro ad importanti modificazioni fisiche e ad un processo di adattamento necessario per accogliere tutti i cambiamenti connessi alla gestazione. Lo sviluppo e la crescita del feto, fra gli altri effetti, comporta fisiologicamente un aumento del peso della mamma.

Questo incremento, di conseguenza, può determinare problemi soprattutto alla schiena, al bacino e alle ginocchia. Non è raro, quindi, che le donne avvertano dolori durante la gravidanza, soprattutto in queste tre zone che sono deputate a sostenerne il peso.

Occorre precisare, inoltre, come nell’arco dei nove mesi, le articolazioni e i legamenti subiscono trasformazioni sia nella forma che nel carico di peso a cui sono sottoposti e si verifica una dilatazione del bacino che può produrre dolori, anche molto intensi, a livello pubico. I dolori ossei possono anche aumentare con l’avanzare del tempo della gestazione: il mal di schiena in gravidanza, ad esempio, può essere particolarmente intenso nell’ultimo trimestre in corrispondenza della crescita della pancia e del necessario adattamento della colonna vertebrale a questo nuovo stato.

Le statistiche sui dolori in gravidanza

Il mal di schiena e i dolori ossei in gravidanza sono fenomeni molto diffusi. Secondo recenti statistiche queste problematiche colpiscono una percentuale di donne che oscilla fra il 50% e l’80%. Normalmente queste manifestazioni dolorose hanno una durata di 2 o tre giorni, ma possono anche perdurare e cronicizzarsi. Secondi studi recenti, il mal di schiena in gravidanza si presenta con maggiore frequenza fra il quinto e il settimo mese, ma in alcune ipotesi può anche comparire in maniera anticipata fra il secondo e il terzo mese.

La differenza fra dolore acuto e dolore cronico

Il mal di schiena in gravidanza può presentarsi in diverse forme e colpire aree differenti. Innanzitutto, è opportuno distinguere una tipologia acuta da una cronica. Nella prima ipotesi, le manifestazioni dolorose di presentano come conseguenza di uno sforzo o di un’attività fisica non eseguita in maniera corretta. Ad esempio, il sollevamento di un peso o l’adozione di una posizione scorretta possono essere direttamente correlati al sopraggiunto mal di schiena. In questi casi, normalmente, la durata del dolore è limitata nel tempo. Nella seconda ipotesi, invece, il disturbo può protrarsi per tutto il periodo della gestazione e proseguire anche dopo il parto.

Le aree interessate dalle manifestazioni dolorose

Il mal di schiena in gravidanza, generalmente, si manifesta fra il bacino e la colonna vertebrale e può essere localizzato in particolare nella zona lombare e nella zona pelvica posteriore. Nella prima ipotesi questo interessa in particolare la parte medio-bassa della schiena ed assume forme simili alla lombalgia, anche se non sono rari episodi di indolenzimento muscolare che possono interessare l’intera colonna vertebrale. Il dolore nella zona pelvica posteriore, invece, colpisce la parte posteriore del bacino, si può irradiare ai lati del coccige ed estendersi anche ai glutei. Questo episodio doloroso, generalmente, è quattro volte più frequente rispetto al dolore lombare e solitamente si presenta dopo una camminata veloce o dopo aver salito le scale.

Le cause del mal di schiena in gravidanza

Le cause che comportano lo sviluppo del mal di schiena in gravidanza possono essere svariate e in generale sono connesse al complesso dei cambiamenti determinato dalla gestazione sulla colonna vertebrale. Durante questo periodo, infatti, si verifica una condizione di indebolimento e di prolungata contrattura dei muscoli che sostengono la colonna  vertebrale, determinata dall’aumento di peso e dall’adozione di posture non corrette che sono sempre più frequenti dopo il sesto mese per effetto dello spostamento del baricentro necessario a bilanciare la crescita del feto.

Un’altra causa, da questo punto di vista, è rappresentata dall’aumento della produzione di ormoni come la relaxina e gli estrogeni che hanno la funzione di produrre un rilassamento muscolare, soprattutto in corrispondenza della zona pelvica, al fine di preparare il corpo al parto.

Questa produzione ormonale, però, ha come conseguenza un’accentuata lassità muscolare ed articolare che favorisce l’insorgere di dolori durante la gravidanza. Un elemento da non sottovalutare, in questo contesto, è l’incidenza dello stress che può comportare forti contrazioni muscolari soprattutto a livello delle scapole e del collo, queste possono anche irradiarsi fino alla schiena. Infine, tra le cause dell’accentuato dolore c’è anche l’ingrossamento dell’utero che, provocando una maggiore pressione sul nervo sciatico, può essere all’origine dell’infiammazione.

I rimedi per il mal di schiena in gravidanza

ll mal di schiena in gravidanza può essere contrastato ed attenuato con una serie di rimedi e strategie. Innanzitutto, è importante adottare posture corrette soprattutto durante il sonno. Sono consigliati anche semplici esercizi fisici in grado di allentare la condizione di tensione alla schiena. Lente passeggiate ed attività come yoga e pilates possono aiutare a ridurre le sensazioni dolorose che si possono presentare durante la gestazione.

Un rimedio utilizzato da molte donne consiste nell’uso di fasce o di body contenitivi che possano aiutare a sostenere la pancia e, di conseguenza, ad alleviare il dolore alla schiena. L’assunzione di farmaci specifici per alleviare il dolore è consigliata soltanto dietro prescrizione medica. Generalmente durante la gravidanza si evita di prescrivere rimedi farmacologici contro il mal di schiena, come gli antinfiammatori non steroidei, con la sola eccezione del paracetamolo.

IVI: il nostro supporto durante la gravidanza

IVI è la più grande ed importante realtà mondiale nell’ambito della medicina riproduttiva. I nostri medici e scienziati hanno consentito la nascita di 200.000 bambini e realizzato il sogno di genitorialità di nove coppie su dieci. IVI, però, non è attenta soltanto alla salute delle coppie che decidono di intraprendere il percorso di fecondazione assistitita, ma a quella di tutte le future mamme e di tutti i futuri papà.

Per questa ragione, il nostro blog offre consigli validi per tutte le coppie, sia che stiano cercando di avere un bambino sia che necessitino di consigli per la gravidanza in corso. Dai rimedi per far fronte al mal di schiena in gravidanza, all’importanza dell’acido folico durante la gestazione, a tutte quelle indicazioni e consigli che possono consentire un sereno percorso fino al parto. La nostra esperienza, infatti, è al servizio di tutti coloro che vogliano coronare il sogno di diventare genitori.

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