La gravidanza dura mediamente 40 settimane, ma come si calcola con precisione? Il calcolo dell’epoca gestazionale è uno strumento clinico fondamentale: permette di monitorare lo sviluppo fetale, pianificare gli esami di controllo e stimare la data presunta del parto (DPP). In questa guida i nostri specialisti IVI spiegano come determinare correttamente l’epoca della gravidanza, sia nei casi di concepimento spontaneo che nelle gravidanze ottenute tramite procreazione medicalmente assistita (PMA).
Come Si Determina la Data di Inizio della Gravidanza
Il punto di riferimento universalmente adottato in ostetricia per la determinazione delle settimane di gravidanza è il primo giorno dell’ultima mestruazione (UM). Questo approccio viene preferito rispetto alla data dell’ovulazione o del concepimento per diversi motivi:
- La data dell’ultima mestruazione (UM) è generalmente certa e facilmente ricordata dalla donna
- L’ovulazione avviene mediamente circa 14 giorni dopo l’inizio del ciclo mestruale, ma può presentare variazioni anche significative
- Il concepimento non è osservabile direttamente e può avvenire in un intervallo di tempo variabile rispetto al rapporto sessuale
A partire dalla data dell’ultima mestruazione, la gravidanza viene convenzionalmente suddivisa in 40 settimane, pari a 280 giorni. Questo implica he le prime due settimane dell’età gestazionale precedono il concepimento vero e proprio.
Quando il medico comunica che la gravidanza è alla sesta settimana, il concepimento è generalmente avvenuto circa quattro settimane prima. Le prime 2 settimane del computo corrispondono alla fase del ciclo mestruale e al periodo pre-ovulatorio.
Perché in gravidanza si contano le settimane e non i mesi
Nel linguaggio comune si utilizza spesso l’espressione “sono al terzo mese”, ma in medicina ostetrica il riferimento è rappresentato dalle settimane di gravidanza. Questo avviene per diversi motivi:
- I mesi hanno durata variabile, pari a 28, 29, 30 o 31 giorni
- Le settimane hanno sempre una durata costante di 7 giorni, rendendo il calcolo preciso e riproducibile
- Gli esami di controllo (ecografie, screening prenatali) vengono programmati in base a specifiche settimane gestazionali e non ai mesi
- La durata convenzionale della gravidanza è di 40 settimane, equivalenti a 280 giorni, cioè circa 9 mesi e 1 settimana
In Italia e nella comunità scientifica internazionale, l’epoca gestazionale viene espressa utilizzando settimane più giorni: ad esempio, la dicitura “30+4” significa 30 settimane e 4 giorni di gravidanza.
Età Gestazionale ed Età Concezionale: quali differenze
Esistono due modalità principali per misurare l’avanzamento di una gravidanza:
Età Gestazionale
Rappresenta il metodo standard utilizzato in ostetricia. Viene calcolata a partire dal primo giorno dell’UM fino al momento della valutazione clinica o del parto. A termine di gravidanza, in condizioni fisiologiche, una gravidanza a termine corrisponde a circa 40 settimane La gravidanza è considerata a termine tra la 37a e la 41a settimana completata.
Età Concezionale (o Embrionale)
Viene calcolata a partire dal momento del concepimento ed è generalmente inferiore di circa 2 settimane rispetto all’età gestazionale. Questo parametro viene utilizzato soprattutto nei percorsi di procreazione medicalmente assistita (PMA), nei quali la data di fecondazione è nota con precisione.
In termini pratici, l’età gestazionale corrisponde all’età concezionale più circa 14 giorni. Nei referti medici italiani e nelle linee guida SIGO viene sempre riportata l’età gestazionale.
Calcolo delle Settimane nelle Gravidanze da PMA
Nelle gravidanze ottenute con tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), come la FIV (fecondazione in vitro), la iniezione intracitoplasmatica dello spermatozoo (ICSI), l’inseminazione intrauterina (IUI) o l’ovodonazione, il calcolo dell’epoca gestazionale segue criteri specifici, basati su dati biologicamente noti.
FIV e ICSI con trasferimento embrionario in seconda o terza giornata
Il giorno del prelievo ovocitario (pick-up) viene convenzionalmente equiparato al giorno 14 del ciclo mestruale naturale. Per determinare l’età gestazionale si sottraggono 14 giorni alla data del prelievo ovocitario e si aggiungono i giorni trascorsi fino al trasferimento embrionale.
Trasferimento di blastocisti (quinta giornata)
Nel caso di trasferimento di blastocisti, ovvero di embrioni sviluppati per 5 giorni, la data dell’UM equivalente si calcola sottraendo 19 giorni dalla data del transfer embrionario (corrispondenti a 14 giorni + 5 giorni di sviluppo embrionale).
Ovodonazione
Nei cicli di ovodonazione, il calcolo dell’epoca gestazionale parte dalla data del trasferimento dell’embrione. Anche in questo caso, la data equivalente all’UM viene calcolata sottraendo 14 giorni più i giorni di sviluppo dell’embrione trasferito.
Centri IVI e PMA
Nei centri IVI Italia — a Roma, Milano, Bologna, Bari, Genova, Cattolica, Napoli e Padova — ogni paziente che intraprende un percorso di fecondazione assistita riceve documentazione dettagliata contenente la data del transfer embrionario, l’età gestazionale calcolata e il calendario personalizzato degli esami di controllo.
Il Ruolo dell’Ecografia nella Datazione della Gravidanza
L’ecografia ostetrica rappresenta lo strumento più accurato per confermare o correggere la determinazione dell’epoca gestazionale. Attraverso la misurazione della lunghezza cranio-caudale (CRL) dell’embrione o del feto, è possibile stimare l’età gestazionale con elevata precisione, soprattutto nel primo trimestre.
Quando eseguire l’ecografia di datazione
- Il periodo più indicato per una datazione accurata è compreso tra la 7° e la 13° settimana + 6 giorni
- In questo intervallo, la misurazione della CRL consente di stimare l’età gestazionale con un margine di errore medio di circa ± 5giorni
- Dopo la 20a settimana, la biometria fetale diventa progressivamente meno precisa per la datazione, con un margine di errore che può superare le 2 settimane
Ecografia del primo trimestre (11° –13° settimana + 6 giorni )
L’ecografia del primo trimestre, che include la valutazione della translucenza nucale rappresenta un esame fondamentale in questa fase della gravidanza. Oltre alla conferma della datazione, consente di valutare:
- Lo spessore della translucenza nucale, importante marcatore di rischio per aneuploidie, tra cui per la sindrome di Down
- La presenza o l’assenza dell’ osso nasale
- La frequenza cardiaca fetale
- L’eventuale presenza di gravidanza multipla e, in quest’ultimo caso, la definizione della corionicità
Discordanza tra data dell’ultima mestruazione (UM) ed ecografia
Se l’ecografia del primo trimestre evidenzia una discordanza significativa rispetto alla datazione basata sull’ultima mestruazione, può essere necessario aggiornare la data presunta del parto sulla base del dato ecografico, considerato generalmente più affidabile, soprattutto quando la differenza supera i 5–7 giorni nel primo trimestre.
Trimestri di gravidanza e Tappe Fondamentali dello sviluppo embrionario e fetale
Di seguito un riepilogo delle principali fasi della gravidanza suddivise per trimestre, con le tappe più rilevanti dello sviluppo fetale e gli esami generalmente raccomandati.:
| Settimane | Trimestre | Sviluppo fetale | Esame consigliato |
| 1° –13° | 1° Trimestre | Organogenesi e formazione degli organi principali; attività cardiaca rilevabile ecograficamente intorno alla 5ª–6ª settimana | Ecografia del primo trimestre con datazione (7a–13a settimana + 6 giorni); screening del primo trimestre |
| 14° –27° | 2° Trimestre | Crescita fetale progressiva; percezione dei movimenti fetali attivi (MAF) da parte della madre; sviluppo strutturale degli organi e del sistema nervoso | Ecografia morfologica (19a – 21° settimana + 6 giorni |
| 28° –40° | 3° Trimestre | Maturazione degli organi, in particolare del sistema respiratorio; crescita ponderale e progressivo posizionamento fetale | Ecografia di accrescimento fetale; monitoraggio cardiotocografico nelle ultime settimane secondo indicazione clinica |
Come Calcolare la Data Presunta del Parto (DPP)
Il metodo più diffuso per calcolare la data presunta del parto è la Regola di Naegele, ovvero aggiungendo 9 mesi e 7 giorni al primo giorno dell’ultima mestruazione (UM), equivalenti a 280 giorni complessivi.
Regola di Naegele
Data Presunta del Parto = Primo giorno UM + 9 mesi + 7 giorni Esempio pratico: se il primo giorno della UM è il 1° gennaio 2024, la DPP sarà: 1° ottobre 2024 + 7 giorni = 8 ottobre 2024.
Questa regola si basa sull’ipotesi di cicli regolari della durata media di 28 giorni. In presenza di cicli irregolari o quando la data dell’ultima mestruazione non è certa, la misurazione ecografica del primo trimestre rappresenta il metodo più affidabile per stabilire la data presunta del parto.
Metodi alternativi di calcolo
- Applicazioni per il calcolo della gravidanza: possono essere utili come strumento orientativo, ma non sostituiscono la valutazione medica
- Calcolatori online: molti siti di ambito ginecologico offrono tool gratuiti basati sulla data dell’UM
- Ecografia del primo trimestre: di datazione: rappresenta il riferimento clinico più accurato per la determinazione della data presunta del parto
Fattori che Possono Influenzare il Calcolo delle Settimane
In alcune situazioni, il calcolo standard basato sulla data dell’UM può risultare meno accurato. I principali fattori da considerare incudono:
Cicli mestruali irregolari
In donne con cicli mestruali più lunghi (>28 giorni) o più corti (<28 giorni) rispetto ai 28 giorni, l’ovulazione può verificarsi in un momento diverso rispetto al giorno 14 del ciclo. Questo può determinare una discrepanza tra l’età gestazionale calcolata sulla base dell’UM e quella stimata mediante ecografia.
Sanguinamento iniziale (“Spotting”) confuso con mestruazione
Alcune donne possono interpretare un sanguinamento iniziale in gravidanza come una normale mestruazione. Il cosiddetto sanguinamento da impianto, quando presente, si verifica generalmente tra 6 e 12 giorni dopo l’avvenuta fecondazione e non alla quarta settimana di gravidanza. Un’errata identificazione della data dell’ultima mestruazione può determinare un errore nella stima dell’epoca gestazionale.
Gravidanze gemellari
Nelle gravidanze gemellari, la datazione viene effettuata preferibilmente nel primo trimestre sulla base della lunghezza cranio-caudale (CRL) del feto con la misura più grande, soprattutto in presenza di piccole differenze tra i due embrioni o feti.
Gravidanza insorta dopo periodi di anovulazione
In donne che hanno presentato cicli anovulatori, cioè in assenza di ovulazione, ad esempio dopo sospensione di contraccettivi orali, in seguito a stress o per sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), il riferimento alla data dell’UM può risultare poco affidabile. In queste situazioni, l’ecografia del primo trimestre assume un ruolo fondamentale per la corretta datazione della gravidanza.
Controllo della Gravidanza nei Centri IVI in Italia
Sia nel caso di concepimento spontaneo sia nell’ambito di un percorso di procreazione medicalmente assistita (PMA), i centri IVI in Italia offrono un supporto clinico dedicato al monitoraggio delle prime fasi della gravidanza, dalla visita ginecologica iniziale all’ecografia di datazione, fino al follow-up dopo transfer embrionario nelle pazienti sottoposte a PMA.
IVI è il gruppo leader mondiale nella medicina della riproduzione, con una rete di oltre 70 cliniche presenti in 13 paesi e con oltre 30 anni di esperienza nel settore. In Italia, i centri IVI sono presenti in diverse città sul territorio nazionale.
Presso ciascun centro IVI è possibile effettuare una valutazione ginecologica completa, che può includere ecografia pelvica trans-vaginale, esecuzione del pap test e una valutazione dello stato di fertilità, in base alle caratteristiche cliniche della paziente. Per le coppie con difficoltà a concepire, sono disponibili percorsi diagnostici dedicati alla valutazione completa della fertilità di coppia come il Fertility Pack IVI.
Domande Frequenti (FAQ)
Come si contano le settimane di gravidanza?
Il conteggio delle settimane di gravidanza inizia dal primo giorno dell’ultima mestruazione (UM). Ogni intervallo di 7 giorni corrisponde ad una settimana gestazionale. Intorno alle 40 settimane dalla data dell’UM si raggiunge la data presunta del parto.
Quante settimane dura una gravidanza normale?
Una gravidanza fisiologica a termine dura generalmente tra la 37° e la 41° settimana + 6 giorni Il punto di riferimento è 40 settimane (280 giorni) dall’UPM. i nati prima della 37a settimana sono considerati prematuri; dopo la 42a si parla di gravidanza post-termine.
Come si calcola la data del parto dopo FIV?
Nelle gravidanze ottenute mediante fecondazione in vitro(FIV), la data equivalente all’ultima mestruazione (UM) viene calcolata sottraendo 14 giorni dalla data del prelievo ovocitario. A questa data si aggiunge quindi l’età dell’embrione al momento del trasferimento.
La data presunta del parto viene determinata dallo specialista sulla base della data del trasferimento embrionale e dell’età embrionale, garantendo una stima precisa fin dalle prime fasi della gravidanza.
Quando fare la prima ecografia in gravidanza?
La prima ecografia in gravidanza viene generalmente eseguita nel primo trimestre, idealmente tra la 7ª e la 9ª settimana, per confermare la sede della gravidanza, la vitalità embrionale e una prima valutazione dell’epoca gestazionale.
Entro la 13ª settimana + 6 giorni viene eseguita l’ecografia del primo trimestre, che include la misurazione della translucenza nucale, utilizzata come parte dello screening per le principali anomalie cromosomiche.
Come calcolare le settimane se ho il ciclo irregolare?
In presenza di cicli mestruali irregolari, il calcolo basato sulla data dell’UM ouò risultare meno affidabile. In questi casi, il ginecologo utilizzerà la misurazione ecografica della lunghezza cranio caudale dell’embrione o del feto (CRL) (lunghezza cranio-caudale) per determinare con maggiore accuratezza l’età gestazionale.
Qual è la differenza tra mesi lunari e mesi solari nella gravidanza?
Un mese lunare equivale a 28 giorni (4 settimane). La gravidanza dura 10 mesi lunari (40 settimane), che corrispondono a circa 9 mesi solari più qualche giorno extra. Per questo motivo, nel linguaggio comune si parla di “9 mesi” mentre dal punto di vista ostetrico il computo preciso fa riferimento a 40 settimane, ovvero a 10 mesi lunari.
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Dr. Antonio Pellicer
Il Professor Pellicer è membro del Comitato Esecutivo della ESHRE (European Society of Human Reproduction and Embryology) e della International Federation of Fertility Societies. È stato Presidente della Società Spagnola di Fertilità dal 1994 al 1996. Attualmente è membro della Commissione Nazionale di Riproduzione Umana Assistita. È autore di più di 200 capitoli di libri e di più di 650 articoli pubblicati in riviste nazionali e internazionali, ha presentato piu di 400 conferenze nell’ambito di congressi nazionali e internazionali. È Co-Editore della Rivista Fertility & Sterility ed è membro dei consigli editoriali di varie società scientifiche.
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