{"id":236182,"date":"2022-12-19T13:53:13","date_gmt":"2022-12-19T13:53:13","guid":{"rendered":"https:\/\/ivitalia.it\/?p=236182"},"modified":"2023-02-27T17:09:49","modified_gmt":"2023-02-27T17:09:49","slug":"malattia-infiammatoria-pelvica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ivitalia.it\/blog\/malattia-infiammatoria-pelvica\/","title":{"rendered":"Malattia infiammatoria pelvica: sintomi e prevenzione"},"content":{"rendered":"

Gli organi genitali femminili possono presentare problematiche infettive. Si parla di malattia infiammatoria pelvica, <\/strong>anche denominata PID <\/strong>ossia Pelvic Infiammatory Disease, quando si verifica un’infezione batterica tale da coinvolgere organi come le Tube di Falloppio, l’utero, le ovaie o il peritoneo pelvico. Questa condizione, pur generando problematiche di diversa entit\u00e0, generalmente non comporta effetti negativi a lungo termine se diagnosticata e trattata con tempestivit\u00e0. Qualora, invece, la diagnosi sia tardiva, pu\u00f2 comportare anche una compromissione della fertilit\u00e0. In questo contesto occorre sottolineare come la PID<\/strong> spesso rimanga ad uno stadio del tutto asintomatico, aumentando cos\u00ec i rischi di un danno permanente. Da un punto di vista meramente statistico, la malattia infiammatoria pelvica \u00e8 la prima causa prevenibile di infertilit\u00e0<\/a> in Europa e negli Stati Uniti: circa una donna su otto con precedenti per questa patologia ha difficolt\u00e0 a dare avvio ad una gravidanza.<\/p>\n

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